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Dove porta il fiume?
May 08 Ho voglia di fare cambiamentiHo voglia di fare cambiamenti.
Non so dove e come cominciare. L'energia è ancora nelle viscere, presuppongo che venga fuori con impeto. Mi ritrovo con lo sguardo imbambolato, sarà il caldo tepore , saranno i pensieri.
Ho la vista stanca e nella stanza poso solo gli oggetti lì dove capita.
Poi mi affaccio alla finestra e ritorno a fissare il vuoto, presuppongo che qualcosa accadrà per farmi sbattare le palpebre.
Ho sonno, mi appoggio sul letto e vorrei rialzarmi. Appoggio la testa al cuscino e sento che è già mattina, ma come? Non ho ancora accennato neanche un sogno!
Rileggo quello che ho scritto e cresce la voglia di fare cambiamenti, di stravolgere la mia vita, rimanere fermi fuggendo da ciò che marcisce... April 18 Quando la passione diventa vitaDa quando mi sono messo in testa di fare il cantante sono passati quasi 5 anni. Ho avuto al mio fianco tantissime persone; ho suonato svariate volte gratis. Ho contrattato serate con persone che non meritavano neanche di avere un locale. Ho pianto. Ho gioito. Ho urlato. Ho steccato. Ho emozionato. Ho divertito.
Tante bastonate in testa, che ti lasciano intontito per mezz'ora senza capire cosa è successo, dandoti la convinzione che sia uno scherzo.
Ho sentito tante porte sbattermi in faccia. Ho visto dimenticare rapporti di amicizia per soldi, per orgoglio. Ho visto cadere tante persone che non facevano altro che far finta di zoppicare.
Ho visto tanti sorrisi , tanto entusiasmo scemare nel giro di poco.
Nonostante tutto sogno ancora di diventare un cantante, un musicista che diffonde la sua musica come il vento fa con l'aria.
Sono ancora in piedi. April 04 Dedicato allo stoltoStolto è l'uomo che crede che le persone possano cambiare...in meglio
Stolto è l'uomo che affida i suoi sogni ad altre menti e mani
Stolto è l'uomo che crede nel disinteresse degli altri
Stolto è l'uomo che fa finta di ridere per non urlare
Stolto è l'uomo che si aggrappa a deboli pensieri per fuggire la realtà
Stolto è l'uomo che in preda alla rabbia sbraita contro chi non centra nulla
Stolto è l'uomo che si lascia calpestare
Stolto è l'uomo che si addormenta stanco ma non appagato
Stolto è l'uomo che si accontenta
Stolto è l'uomo che vorrebbe volare via
Stolto è l'uomo che si rinnega
Stolto è l'uomo che annega la propria anima.
Stolto è l'uomo che crede di essere stolto.
Dedicato a me.
March 30 A coloro...A coloro che ridono quando piango
A coloro che ridono con me
A coloro che camminavano sul mio cuore mentre amavo
A coloro che camminavano al mio fianco prima che cadessi
A coloro che camminavano al mio fianco dopo che fossi caduto
A coloro che criticano le mie scelte senza conoscermi
A coloro che piangono la mia fine quando io lotto
A coloro che hanno reso la mia vita impossibile
A coloro che distruggono i miei mattoni
A coloro che cercano una mia lacrima quando rido
A coloro che invidiano la mia esistenza
A coloro che gioiscono con me
A coloro che lottano affinchè io tenga duro
A coloro che ridono di gusto con me
A coloro che leggeranno queste parole
A coloro che non leggeranno queste parole ignorandomi
.....
GRAZIE
Perchè senza di voi non sarei quello che sono oggi
Perchè senza di voi non saprei sognare ad occhi aperti
Perchè senza di voi non avrei voglia di ridere Perchè senza di voi non mi sentirei come mi sento.
Perchè mi sento sempre fuori luogo, fuori tempo
Perchè sento sempre di dover andare...
March 07 Ti nomineròTi nominerò, stasera.
O aspetterò l'alba per vederti accanto.
Non importa quanto tempo passerà
attenderò in silenzio.
Sono stanco ora, mi fermo sull'orlo del letto.
Riscaldo le coperte per la notte.
Non oso pensare a domani, non ho te per farlo.
La luce è spenta da tanto,
nel buio sento i tuoi passi cadenzati.
Non avere timore, farò finta di dormire.
E con le orecchie ti sentirò parlare da sola,
di noi, di ciò che sarà.
Taccio. Dormo. Fingo.
Mi abbraccerai stringendomi a te.
Non avere remore ad addormentarti,
ti lascerò sognare. February 24 Lentamente muoreLentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. Pablo Neruda
Oggi non so cosa mi passa per la testa. Questo periodo sembra non voler passare. Alti e bassi nell'anima, le classiche montagne russe. Non riesco a rimanere tranquillo per un lasso di tempo accettabile. Irrequieto ed inutilmente nervoso. Dedico a me questa poesia di Neruda. February 16 Silenzioso forzatamenteStasera sto davvero sk........zato come si suol dire.
Non ho voglia di fare nulla. Scrivo qui per non dover urlare per casa il mio stato di malessere. Ma nn rimango qui per non farmi sentire ma perchè presto mi stuferei anche di urlare.
Un mio difetto è quello di rendere partecipi molte persone della mia vita, diciamo della scorza superficiale di ciò che mi accade.
E allora ecco che fioccano i consigli, le critiche, i "io so tutto, fa così caro Stefano", le false pacche sulla spalla.
Certo lo si fa in buona fede o spinti dalla curiosità di "sapere", di "capire a tutti i costi" perchè dice quello o fa quello altro.
Ho sentito una marea di cazzate in una settimana. Bhe la "colpa" è mia se sono stato così fiducioso da raccontare vicende non intime ma comunque personali.
Tempo fa non ero così. Tutto era diverso. Parlavo poco e ricevevo poche domande. Ergo non dovevo raccontare.
Serata strana questa. Serata di skazzo totale. In cui si mischiano rabbia, nervosismo, tristezza.
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